08 luglio 2009

INCIDENTI DOMESTICI

Volevo intitolare questo "post" LE CRONACHE DI OLINDA ( la piccola

cittadina dove mi trovavo ieri sera, a pochi chilometri da Recife ) ma
avevo bisogno di un titolo dal forte "impatto" e che attirasse la
curiositá dei lettori di questo blog.

Cominciamo dall'inizio. L'ostello Pousada de Olinda é piuttosto
semplice, come tutti gli ostelli per backpackers, ma decoroso. Un
piccolo giardinetto con cucina all'aperto, qualche amaca qua e la,
bagni con acqua il piú delle volte fredda e piccole camerate che danno
direttamente sulla strada. Di norma c'é sempre una piccola postazione
Internet per controllare la propria posta e di norma il servizio é
gratuito (lento ma gratuito...)

Qui no. Qui mi fanno pagare miseriaccia boia. Quasi un euro per
un'ora. Una FOLLIA ! Cosí decido di sfidare nella notte la pioggia battente, cercando in paese una LAN HOUSE dove spendere un pó meno e non abbattere il mio budget giornaliero.

Scrivo le mail, cazzeggio un pó qua e la tra i siti e poi rientro.
Tempaccio. Serata da lupi. Nessuno in giro per le strade. Ma chi me lo
ha fatto fare, penso tra me e me...

Poi in lontananza nella via scorgo dei lampeggianti. Continuo a
camminare e mi rendo conto che ci sono diverse auto della polizia in
mezzo alla strada. Non riesaco a focalizzare, a capire cosa sia
successo. Sembrano quasi davanti al mio ostello. Che sia successo
qualcosa di anomalo é chiaro...

Penso ad un furto, ad una rapina. E io che ho lasciato tutti i miei
documenti in camera, anche se ben lucchettati in un box ! Mi avvicino
quasi timoroso sulla "scena del crimine" e soltanto allora scopro
quello che era successo veramente !

A causa della pioggia e della forte velocitá un'auto era letteralmente
piombata contro la facciata dell'ostello, sfondando una porta finestra
e distruggendo all'interno, indovinate un pó...LA POSTAZIONE INTERNET
!

Da non crederci. Il computer, la sedie e la piccola scrivania non
esistevano piú...completamente devastati dall'impatto del cofano con
la porta finestra. Il conducente in stato di shock e la polizia che
faceva i rilievi del caso...

E' a quel punto che ho suggerito al proprietario dell'ostello di
cambiare la mia camera che dava anch'essa sulla strada...perché troppo
rumorosa !

"La vita non é quella che si é vissuta......ma quella che si ricorda e
come la si ricorda per raccontarla" Gabriel Garcia Marquez

Ps. Questo episodio e gli strani meccanismi del caso mi hanno fatto
venire in mente almeno tre film che ho molto amato (dal momento che ho
un pó faticato a prendere sonno...)

La meravigliosa sequenza iniziale di Magnolia
Alcuni momenti di Donnie Darko
Lo strano caso di Benjamin Bottoms

3 commenti:

Anonimo ha detto...

evidentemente qualcuno aveva già deciso che non era il tuo momento! sono tiziana, mi hai aiutato ad attraversare lo strapiombo a pochi passi dall'eremo di sani in zanskar... quando ero nel pieno del panico! volevo solo complimentarmi con te per il sito che hai costruito. si vede che è opera di un professionista! è veramente piacevole, completo e curioso! ti auguro un buon lunghissimo viaggio, alla faccia delle fatalità! un saluto ad amelia se è con te (complimenti per le foto!). ciao

Pier ha detto...

Ciao Tiziana ! Che piacere. Ti ringrazio per le belle parole, sono sempre ben accette. Fammi sapere di te...io rientro a fine agosto. Amelie purtroppo non é qui con me ma ricambia il saluto. Un abbraccio
Pier

Anonimo ha detto...

Ciao Pier,il caso non esiste ,spesso te lo dico, infatti anche stavolta ne hai avuto la prova....a presto!!!!
Ciao un abbraccio
Gian Luca