LENCOIS E LE SUE MERAVIGLIE
Lencois ti entra nel cuore. E´ piccola, solo poche case, ma affascinante, solare, pigra ma esuberante al tempo stesso.
Qui tutto si rallenta...il tempo si ferma e si galleggia in un'altra dimensione. Sono ancora qui, non riesco a partire. Complice anche il fatto che ci sono soltanto tre autobus che portano a Salvador. Tutto esaurito a causa delle feste giunine che hanno richiamato molti "locals" da queste parti. Ma questa terra mi sta cullando dolcemente e l'idea di partire mi crea una grande 'saudage" come mai avevo provato prima.
Lencois significa lenzuola in portoghese e si riferisce agli accampamenti dei minatori che giunsero da queste parti in massa in cerca di fortuna. Le loro tende bianche ammassate sulla collina parevano lenzuola stese. Siamo all'ingresso del Parco Nazionale della Chapada Diamantina, un paradiso ecologico. Qui cascate, grotte meravigliose, panorami mozzafiato e fiumi idilliaci offrono lo spunto per praticare ogni genere di attivitá sportiva. Ci sono numerose agenzie in cittá che offrono la possibilitá di organizzare tour meravigliosi di uno o piú giorni.
Ho raggiunto Lencois a tarda notte proprio quando cominciava la Festa de Sao Joao, una grande festa di strada con danze tradizionali e faló davanti ad ogni casa. L'atmosfera, cosí diversa dalla caotica Salvador, era incantevole. La piazza principale era decorata con bandierine colorate e tutto il paese stava danzando. Le stradine acciotolate e i palazzi dipinti a colori vivaci erano illuminati dalle fiamme dei fuochi accesi. Una magia, un'incanto di suoni e colori mi avvolgeva.
I giorni seguenti li ho trascorsi all'interno del Parco Nazionale, esplorando fiumi e grotte. Facendo snorkeling (alcuni percorsi sono unici al mondo perché si snodano all'interno di grotte di una bellezza mozzafiato ) - Alcuni fiumi creano scivoli naturali sui quali e´possibile fare toboga per tuffarsi in pozze di acqua trasparente o cascate sotto le quali nuotare e farsi cullare dalla corrente.
Non ci sono parole per descrivere la bellezza di questi luoghi che i Brasiliani definiscono "la natureza". E credo fin'ora che questo sia il piú bel posto che ho visitato nel corso del viaggio. Mi dicono che a Nord si incontrano posti ancora piú meravigliosi e dunque é tempo di partire.
Nei prossimi giorni saró sulla costa dello stato di Bahia e spero di trovare un volo per l'arcipelago di Fernando da Noronha (a 500 km dalle coste del Brasile) il paradiso in Terra, una delle maggiori bellezze naturalistiche del pianeta, L'accesso é limitato a soli 200 visitatori al giorno e la stagione turistica si avvicina. Quindi approfitto di questa giornata di relax per cercare sul Web un "passaggio per il paradiso".
1 commenti:
...che forte , cercare un "passaggio per il paradiso" ...
appena uscito dall'ombelico del mondo, ... 6 forte ! MarcoG
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